• Calcola i vantaggi fiscali

    I principali vantaggi offerti dallo Stato a chi aderisce a strumenti di  previdenza complementare sono di natura fiscale. In particolare tali vantaggi riguardano la fase di contribuzione, la fase di gestione e la fase di erogazione delle prestazioni.

    Ecco qui un semplice strumento che permette di calcolare l’importo del risparmio fiscale relativo alla sola fase della contribuzione. Inserendo i dati relativi al reddito lordo, ai contributi versati dal lavoratore e, nel caso di adesione ad un fondo pensione negoziale, dal datore di lavoro sarà possibile conoscere quanto si risparmia attraverso la deducibilità.

    Note metodologiche

    Ai sensi dell'articolo 10 del TUIR, i contributi versati ai fondi di previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo per un importo non superiore ad euro 5.164,57. Il calcolo qui esposto stima il vantaggio fiscale che ne consegue sul contributo soggettivo e che risulta variabile in funzione del reddito e del contributo stesso. L'eventuale contributo datoriale è anche esso deducibile ed incide nei calcoli in quanto va ad erodere il massimale a scapito del contributo soggettivo.

    Il reddito qui considerato nel calcolo dell'imposizione IRPEF per scaglioni si presume al lordo dei contributi di previdenza obbligatoria del lavoro dipendente. Inoltre conviene sottolineare che il dato calcolato di redditività non considera alcuna stima dell'impatto fiscale dovuto sulle prestazioni in fase di erogazione delle future rendite pensionistiche.
    In generale per quanto di competenza, si fa riferimento alla normativa in vigore a fine Febbraio 2010, eventuali successive deliberazioni sono escluse. I risultati prodotti dalla presente calcolatrice sono comunque da ritenersi puramente indicativi e non offrono formale garanzia di ottenere i risultati esposti.